Storia

Controlli di sicurezza dal 1977

La "SECURITY CONTROL - Controlli di sicurezza SRL" di Trieste è nata nel 1977, erede dell'esperienza pionieristica maturata da uno dei suoi fondatori negli anni sessanta nel settore dei controlli di impianti a fune per trasporto persone.


L'asse portante della società è sempre stato il controllo delle funi metalliche, inteso non solo come intervento specialistico, ma anche come sviluppo di apparecchiature specifiche.


I primi studi con apparecchiature a magneti permanenti applicate al controllo delle funi venivano sviluppati presso il laboratorio dell'Istituto dei trasporti dell'Università degli Studi di Trieste da Roberto Visintin, il quale in quel periodo, curava l'applicazione pratica di questo controllo.


Della SECURITY CONTROL sono i primi apparecchi magneto-induttivi di fabbricazione italiana riconosciuti dal Ministero dei trasporti per il controllo periodico delle funi degli impianti funiviari di trasporto in servizio pubblico.


Il laboratorio studi e ricerche della società ha messo a punto negli anni tutta una serie di attrezzature per il controllo di funi metalliche impiegate nei numerosi settori di applicazione, dai trasporti (funivie, telecabine, seggiovie, teleferiche, scale mobili, piani inclinati), al sollevamento (gru, paranchi, carroponte, ascensori, montacarichi), alle tensostrutture (ponti sospesi, antenne strallate, coperture di grandi edifici).


Particolare rilievo assumono in questo contesto le approvazioni, da parte dell'Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Ingegneria Civile, su tutta una serie di apparecchiature a ferro di cavallo, in grado di superare in velocità i cavallotti (le cosiddette "ballerine") ed i sostegni di linea delle funi portanti delle funivie bifuni, riducendo i rischi ed i tempi di intervento.


Agli inizi degli anni ottanta, la SECURITY CONTROL amplia la gamma degli interventi sugli impianti a fune con l'introduzione dei controlli non distruttivi tradizionali sugli organi meccanici e strutturali.


Vengono, poi, messe a punto nuove tecnologie con tecniche di controllo radiografico delle funi (necessario completamento del controllo magneto-induttivo) e controlli ultrasonori di alberi, assi e perni montati, nonché di tutte le altre strutture degli impianti vitali ai fini della sicurezza.
Per tali controlli, la società si è costantemente affidata a personale certificato 2° livello CICPND.


Negli anni novanta si sono ulteriormente sviluppate nuove tecniche di magnetizzazione con l'ausilio di magneti di nuova concezione, in grado di saturare funi con sezioni metalliche elevate, fino al diametro di 100 mm.


La SECURITY CONTROL ha applicato tali metodi di controllo nel settore dell'impiantistica industriale, offrendo a grandi complessi produttivi (cantieri navali, acciaierie, cartiere, cementifici) un servizio "chiavi in mano" di controlli e manutenzioni periodiche degli impianti di sollevamento e dei relativi accessori.
Questo servizio si è esteso in tutta Italia grazie ad una solida e collaudata struttura organizzativa che ha raggiunto le venti persone tra dipendenti e collaboratori esterni.


In parallelo, è stato realizzato, nella sede di Sistiana, a 15 km da Trieste, un laboratorio dotato delle più sofisticate attrezzature per la costruzione, la manutenzione e la magnetizzazione degli apparecchi a magneti permanenti e dei relativi strumenti di misura, controllo e registrazione.


Negli ultimi anni, frutto di un continuo processo di ricerca e sviluppo volto al reperimento sul mercato di materiali innovativi per progettare apparecchiature sempre più precise e maneggevoli, sono state realizzate tre nuove tipologie di detector.


Tali apparecchiature, denominate PX25L, PX40L e BX60L, fondono l'ottima capacità di individuazione dei difetti, certificata dalle prove eseguite presso Università di Trieste - Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Ingegneria Civile e LATIF (Laboratorio Tecnologico Impianti a fune della Provincia Autonoma di Trento), con un peso notevolmente ridotto ed una elevata praticità d'uso.